Poesie di Annamaria Gigante  
I versi sono dedicati al maestro del cinema Ermanno Olmi sul set del film “Tickets”.
La poetessa nacque a Napoli il il 14 febbraio 1949 e morì il 18 agosto del 2006.
L’espressione agostiniana lasciataci come testamento spirituale “Se qualcuno di voi sta piangendo la mia assenza, non lo faccia, perché io starò sempre lì con voi, giorno e notte, accanto a ognuno di voi sempre presente” è la sintesi di una vita dedicata alla famiglia, come fulgido esempio di mamma, di moglie e di nonna.
 
L’APPUNTAMENTO
I miei sogni perduti
Raminghi, furtivi
Lasciavano ad uno ad uno
La mia mente, già stanca.
Alle mie spalle, percorrendo l’universo
Di ideali terreni, scorgevo solo
Un giardino di fiori sfioriti,
trasognata una sera,
un mago buono mi sorride,
mi apre le porte del Paradiso
ee scopro che la vita
non è solo una belva in agguato,
ma è magia che vale la pena di vivere
anche tra rumori e gente sciocca,
che ha perduto il senso
della gioia perfetta,
attraverserò i miei giorni,
tra la coltre dell’umana indifferenza
ripensando a ciò che più non tornerà.
Ora crescono i fiori nei campi
Dove la terra rivive col mio nuovo respiro.