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UNO STATO ALLA DERIVA
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Dalla notte dei tempi, l’Italia è sempre stata dominata dagli altri Paesi del mondo, con la parentesi dei romani.
Oggi, più che mai, patria dei ladri.
Non si capisce perché lo stato italiano, pur essendo commissariato dalla comunità europea, finga di esistere ancora con un parlamento inefficiente; e per la prima volta, dopo il fronte popolare del ’48, la destra e la sinistra viaggiano nello stesso vagone letto, amoreggiando con la massoneria americana, la mafia, la camorra, che preparano, disfano e distruggono. E il popolo soltanto versa tasse, tasse, tasse.
La lega, che sembrava intoccabile, integerrima, è in frantumi.
E non era il caso che aprisse la custodia storica della simbolica stregoneria, mostrando scope, cappi e vittime sacrificali in una regressione barbarica. In confessione, in questo momento mi manca il comunista mangiapreti, lo Stato, l’uomo.
Avvilito e stanco, saluto gli amici di sventura, ossia gli italiani e soprattutto i napoletani.
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L’ESM è uno strumento finanziario che svuota la sovranità degli Stati!
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CHE COS’E’ la Sovranità?
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La sovranità è l'espressione della somma dei poteri di governo riconosciuta ad un soggetto di diritto pubblico internazionale che può essere una persona od un organo collegiale.
Luigi XIV personificò la forma più completa di monarca assoluto. "L'Etat c'est moi!" (Lo Stato sono io!)
La Marina mercantile italiana utilizza una bandiera molto simile nel cui stemma, che non è sormontato dalla corona, il leone di San Marco regge il Vangelo e non una spada.
In dottrina, il diritto pubblico teorizza tale istituto giuridico essenzialmente come uno degli elementi costitutivi dello Stato, insieme al territorio ed al popolo. Tale assunto, tuttavia, ha incontrato delle eccezioni che vedono riconosciuta la sovranità anche a soggetti privi di un territorio o di un popolo, inteso in senso tecnico-giuridico stretto. Come per il Sovrano Militare Ordine di Malta (SMOM) e l'Organizzazione delle Nazioni Unite (ONU).
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di Franco Penza
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LA COLONIA DI BRUXELLES
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Un milione di parole inutili per prenderci per fessi.
Tasse su tasse, sempre tasse. Le rivoluzioni scoppiano per la reazione del popolo, che soffoca per le gabelle ingiuste, che deve digerire a favore dei ricchi, che indossano vestiti da ventimila euro. Ma l’Italia è una colonia. Siamo sudditi dell’Europa cosiddetta unita. Burattini nelle mani di un governo di Bruxelles, senza colpo ferire. E’ una sacrosanta verità. Il governo tecnico è per i sudditi, incapace di gestirsi, i quali pare che non vogliano capire o fingono di non capire che la dittatura del capitale è in atto. Penso ad una possibile reazione sociale, ma il mondo è in un tunnel senza ritorno. Se mi ribello, i paesi forti dell’Europa mi schiacciano con silurate. Sono tornati i tempi della Restaurazione del 1815, quando l’Italia fu divisa tra i Francesi, gli spagnoli, gli Inglesi.
La democrazia in Italia non c’è mai stata e mai ci sarà. C’è massoneria, mafia, camorra. E’ un sogno dell’uomo. I paesi uniti sono un altro sogno tentato dai poveri. Si vive di pane e guerra, di pasta e distruzione, di falsità ideologiche e incultura. Dove andiamo a finire? Per adesso il lavoro è morto, grazie ai mestatori industriali e politici venduti, che hanno mandato all’estero le aziende con una globalizzazione, che fa pena per l’idea assurda di un mercato mondiale, dove, se non ti adegui, sei massacrato dai guerrafondai.
Non ci sono soldi, dice il Premier, che parla a nome del governo europeo. Se Tu hai preso a pedate il Parlamento, perché dai ancora lo stipendio agli onorevoli analfabeti di civiltà? Perchè dai ancora pensioni di nababbi agli ex di categorie protette e privilegiate? Hai commesso una serie di errori, ovvero Bruxelles ha commesso una serie di errori: il rifiuto della candidatura di Roma per le Olimpiadi, che avrebbe creato turismo; la caccia all’evasore fiscale piccolo o grande che sia, ma non la chiesa cattolica, di cui sono professori i ministri assoldati; la liceità dei festival della scemenza, che costano troppo, l’abbandono dei poveri al loro destino...
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di Franco Penza
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LETTERA APERTA AI POLITICI ITALIANI
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E' chiaro che la Germania e la Francia stanno schiacciando l'Italia! L'impoverimento e la costrizione alla povertà del popolo con tasse insostenibili, ci deve svegliare da un torpore profondo, da un avvilimento dei pensionati, i soli a formare con le trattenute che opera lo stato le retribuzioni dei parlamentari, che adesso sarebbe meglio che andassero a casa, perchè, appoggiando un governo franco-tedescoide, con una figura meschina, potrebbero mettere la faccia nel water e tirare lo sciacquone. La soluzione dovrebbe essere una sola: ritirare l'appoggio al governo, (ridicolo l'appoggio fascista-comunista), occupare il parlamento per recuperare un pizzico di credibilità, abbandonando per un attimo la tv, la foto ricordo e le cene di lavoro inutili. La tassa sulla defecazione è un suggerimento al governo, che sta spremendo le tasche degli italiani. La tassa sul coito, la tassa sull'urina sarebbe negativa per gli anziani, ma ottimale per i giovani. Mi dite che è una forma di violenza, ma il governo centrale non ci ha violentati, fingendo di tirare l'italia dal fosso?
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di Franco Penza
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PENSIERO SULL'ARTE
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Nel '300 Giotto, il pittore che rompe la tradizione bizantina, già presenta nelle sue opere elementi astratti, perchè in fondo l'arte è astratta ed innanzitutto soggettiva. Nel '400 Paolo Uccello addirittura ci propone la metafisica e nel '500 Michelangelo il traslato e la metafora pittorica. Nella seconda metà dell'800, i francesi incominciano a dipingere all'aria aperta, dando vita all'impressionismo; ai primi del '900 nascono l'Espressionismo e il Futurismo; nel 1924, pure in Francia il Surrealismo e a Zurigo il Dadaismo.
Questi movimenti, dopo l'invenzione della fotografia, annullano del tutto l'imitazione della natura.
Apollinaire, precursore teorico delle espressioni moderne, intorno al 1915, disse: "L'arte contemporanea, generalmente, respinge buona parte dei modi di piacere messi in mostra dai grandi artisti dei tempi passati...Ci si incammina verso un'arte interamente nuova"...
A noi piace perciò conversare particolarmente con persone, che amano le espressioni artistiche, riflettenti il XX secolo e restano affascinate dal processo tecnologico, che involge tutto e tutti.
Per noi chi ama troppo l'aggettivo, l'orpello, l'eleganza formale non può vivere oggi, perchè tutto ciò appartiene al passato. Vivere sta per operare attivamente.
Ecco la nostra idea sull'arte, anche se rispettiamo ogni espressione, ogni tendenza, sia d'avanguardia che superata, perchè nell'arte vediamo esprlicitamente libertà di sentimento. F.P.
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da L'Infinito del 30 marzo 1965
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Se gli illustri dell'universo pittorico, assisi da tempo su eccelse vette rappresentano esempi d'incertezza, ci domandiamo perchè ci si debba scagliare contro il giovane che con passione e innato senso artistico riversa se stesso nel mondo dell'arte.
Se il giovane opera, è un fatto importante e se ha il coraggio di esporre il proprio operato, di mettersi in balia della famosa critica, accettate ed incoraggiate l'estrinsecazione dei sentimenti, anche se non li condividete perchè espressi in modo incerto, dati il tempo, l'età, la maturazione.
Questo cordiale colloquio tra i giovani del movimento artistico, il pubblico e la critica, vuole essere un modesto simposio, in cui si parli non di arte ma delle difficoltà che il giovane incontra giorno per giorno a contatto della tavolozza e dei continui tentativi per superarle con abnegazione, con vigore e soprattutto con cognizioni moderne; e perchè infine egli possa tentare l'ardua ascesa verso mete sempre più elevate.
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27 luglio 1964 - Gruppo Giovani Artisti Torre del Greco
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Elogiamo sempre con viva soddisfazione le manifestazioni artistiche che consentono di evidenziare le anime sensibili, ponendole così nel mondo poetico dell'arte.
Oggi in trambusta epoca, in cui è assurdo trovare tendenza da seguire per avviare i propri ideali, è venusto notare chi valorizzi ed incoraggi l'estrinsecazione di quell'intimo calore, il patos umano.
Tutto ciò che appare alle nostre pupille incantevole, irreale, sublime, è nient'altro che parvenza di felicità, di caduca gioia. Quindi, se l'uomo trae dall'arte il significato più nobile per la sua esistenza, riesce a vivere anche tra angosce e travagli.
Augurando, infine, un fervido cammino ai giovanissimi, che con timidezza nel loro primo incontro, confabulano familiarmente con le Muse, edai meno giovani mete sempre più elevate, plaudiamo alla bella iniziativa che ha il melico suono di una lirica. F.P.
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Movimento Giovanile D.C. 1963
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L’ANGOLO DELLA MEDICINA:
LA MAPPA DELLA VITA
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di Franco Penza
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Il sistema nervoso centrale è una fitta rete di connessioni costituito da almeno trenta miliardi di neuroni interconnessi tra loro: il quadruplo dei neuroni corticali delle scimmie più evolute. L’uomo dispone di 10 alla 14^ potenza o 10 alla 15^ potenza di sinapsi.
L’ossessione sensuale di Adriano per Antinoo sarebbe un’anomalia della zona cromosomica X classificata con la sigla XQ28.in collegamento con l’omosessualità maschile.
Per la depressione identificata l’anomalia di un gene, il Sert, che sarebbe una delle cause principali della malattia. Il Sert è coinvolto nella produzione della serotonina, un neurotrasmettitore che inibisce la ricaptazione della serotonina anche di altre forme psicopatologiche, come la tendenza al suicidio, ansia, bulimia, disturbi ossessivi nei trenta miliardi di neuroni. Per il Sensation secker, tipo di personalità portata all’avventura, ai cambiamenti esistenziali, al rischio, gene identificato. Nei soggetti suicidi carenza di una sostanza chimica cerebrale, la 5-HT. Per il tumore al seno identificati due dei geni che lo causano, il Brca1 e il Brca2. Per l’osteoporosi isolato il gene responsabile. Il gene 5HTTLPR è della timidezza.
Le malattie cardiovascolari hanno dei fenotipi complessi-.
Le patologie aritmogene ereditarie hanno cinque geni responsabili per la sindrome del QT lungo sul cromosoma 4. i geni noti sono KvLQT1 sul cromosoma 11 codificante per il canale del potassio che conduce la correnteIK5, HERG situato sul cromosoma7 che codifica per il canale del potassio IKR, SCN5A sul cromosoma 3, codificante per la subunità a del canale del sodio situato. Sul cromosoma 21 KCNEI e KCNE2. La sindrome di Brugada, malattia ad elevato arresto cardiaco e di morte improvvisa, ha il gene che codifica per il canale del sodio cardiaco (SCN5A), lo stesso della variante della sindrome del QT lungo.
Per l’Alzheimer sul cromosoma 14-gene PS1-presenilina 1 e 2 (PS1 e PS2). Per la Beckwith ZFP57/gene KAP1, per l’emocromatosi 6p21.3, Xp21 per la Duchenne.
James Watson, lo scienziato che insieme a Francis Crick ha scoperto la struttura del dna, ha definito romanticamente il genoma diario del domani.
LE CELLULE STAMINALI
Le cellule staminali sono cellule da cui possono originare tipi di cellule attraverso un processo di "differenziamento".
Nelle fasi iniziali dello sviluppo umano, nell'embrione, sono diverse da tutti i tipi di cellule esistenti nell'organismo, cerebrali, ossee, cardiache, muscolari, epidermiche...
La possibilità di controllare il potere delle cellule staminali embrionali, ha lo scopo di curare molte malattie-. Per esempio, il morbo di Parkinson e l'Alzheimer sono il risultato di lesioni in gruppi determinati di cellule cerebrali. Con un trapianto di cellule staminali derivate da un embrione alla parte del cervello colpita, gli scienziati sostituiscono il tessuto cerebrale danneggiato.
In futuro, la ricerca sulle cellule staminali rivoluzionerà il modo di curare l'ictus, il diabete, le malattie cardiache e, le paralisi.
L'uso di cellule staminali a fini di ricerca o di cure mediche varia da un paese all'altro. In Germania l'estrazione di cellule staminali da un embrione umano è considerata illegale.
In Gran Bretagna è legale, ma le leggi in materia sono rigide: gli scienziati britannici possono utilizzare embrioni umani a fini di ricerca fino a quattordici giorni dopo la fecondazione dell'ovulo. In quel momento, l'embrione è un insieme di cellule, grande più o meno come un quarto della testa di uno spillo (0,2 mm).
In molti paesi non esistono ancora leggi che disciplinano la ricerca sulle cellule staminali umane.
Essendo l'utilizzo di embrioni una controversia etica, gli scienziati di tutto il mondo cercano altre fonti di cellule staminali. Il tipo di cellule staminali che si trova nel midollo osseo degli adulti sembra essere una possibilità. Le cellule staminali sono potenzialmente capaci di differenziarsi in una varietà di globuli rossi nell'arco del ciclo vitale.
In futuro, si spera di manipolare le cellule staminali adulte affinché, invece di produrre soltanto globuli rossi, possano dare origine a cellule cerebrali, epatiche, cardiache e nervose.
Nonostante tutto, le cellule staminali embrionali rappresentano, una prospettiva immediata per nuovi trattamenti e cure. Ma la chiesa cattolica dice no!
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Dov'era la poesia?
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Al Circolo Nautico Posillipo Natale Porritiello, nato a S. Anastasia e vivente a S.Agata dei Goti, ha presentato il libro Destinazione anima, spettacolo di canzoni e poesie.martedì 8 maggio. Ha condotto il prof. Giulio Mendoza, sono intervenuti il console d'Austria avv, Eugenio Patroni Griffi, il console generale di Germania Christian Much, il console i.r. Wolfang Ernst. hanno recitato Liliana Palermo, e Lucia Bruno, in tedesco Toennies Runa, hanno cantato Pamela Paris e il baritono Maurizio Esposito, al piano il m° Enzo D'Onofrio.
Ho incontrato la prosa, ma non la poesia.
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Franco Penza
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NECROLOGIO
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Il 17 maggio 2012 è volato in cielo Carlo D'Ambrosio di Orta di Atella, papà del dott. Andrea e di Teresa e marito della signora Emma. Dopo una vita di lavoro, un male incurabile lo ha stroncato. Esequie dalla casa dell'estinto nel pomeriggio.
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LA VERA FACCIA DELLA
GLOBALIZZAZIONE CHE CI OFFRE IL
NUOVO ORDINE MONDIALE
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Un super governo ombra, diretto dall’alta finanza internazionale, coordina da tempo le azioni e i programmi dei rappresentanti di ogni colore politico per realizzare disegni di dominio assoluto, di globalizzazione. Si tratta di ciò che la massoneria ama definire “Nuovo Ordine Mondiale”, un piano che contempla la concentrazione di tutte le risorse del pianeta nelle mani di una élite di super banchieri. Solo conoscendo i retroscena e gli obiettivi delle società occulte cui sono appartenuti e appartengono tuttora i maggiori protagonisti della storia proviamo a comprendere realmente, il passato, il presente e forse anche il nostro futuro.
L’elite presenta al mondo una nuova era di fraterno avvicinamento tra i popoli mediante l’abbattimento delle frontiere e la condivisione di un unico mercato globale e nasconde il progetto di una dittatura di Casta sull’intera umanità. Più della metà della ricchezza mondiale è, infatti, concentrata sui conti bancari di meno del 2 per cento della popolazione e le disuguaglianze sociali seguitano ad aumentare a livello esponenziale anche nei paesi più ricchi, dove la classe media non esiste quasi più. La creazione di un unico mercato globale serve all’elite solo per concentrare le risorse del pianeta nelle sue mani. La ricchezza e il benessere, invece di diffondersi in senso orizzontale sulla generalità della popolazione come si vorrebbe farci credere, sono dirottati verso le tasche della cupola di finanzieri, che, oltre a incamerare i soldi che paghiamo con le tasse per il debito pubblico, possiede già anche i pacchetti azionari di maggioranza di tutte le corporation! Si tratta di una globalizzazione sviluppata, creando isole di sfrenato benessere in un oceano di povertà ed emarginazione sociale sempre crescente. Il processo è in atto da molti anni, teso ad applicare il modello delle metropoli come Rio de Janeiro, dove milioni di abitanti indigeni vivono concentrati nelle favelas edificate intorno a lussuosi e sfarzosi quartieri per pochi eletti. Globalizzazione in realtà vuol dire concentrazione di tutte le economie in un unico mercato monopolizzato dalle corporation dei banchieri, in cui non sarà più possibile esercitare alcuna forma di libera concorrenza.
La situazione è stata descritta in modo autorevole con documenti e testimonianze inequivocabili da Jean Ziegler, parlamentare elvetico e relatore speciale per la commissione sui diritti dell’uomo delle nazioni unite nel volume La privatizzazione del mondo. Nella sua opera Ziegler esplora infatti la storia della globalizzazione e il vero ruolo svolto dai banchieri dietro le quinte della politica ufficiale con luce sull’effettivo funzionamento dell’attuale sistema economico globale. “I signori in doppiopetto e bombetta” descritti dall’autore sono in realtà dei predatori posti saldamente alla guida del mercato capitalista, il cui vero motore è costituito dalla loro insaziabile avidità. Costoro accumulano patrimoni immensi devastando la natura, innescando guerre, provocando fame e insurrezioni, sottaciute attraverso la corruzione della classe politica e il controllo dei mass media. L’elite globale per gestire questi traffici si serve di paradisi fiscali come le isole Cayman (il principato di Sealand è una ex piattaforma militare di appena 550 mq in acque internazionali) o delle società di compensazione (con cui è possibile intestare a banche o grandi imprese conti in corrispondenza anonimi a loro discrezione) come Clearstream (ex Cedel) o Euroclear. La traccia delle operazioni effettuate sui conti (e a volte il conto stesso) di queste società definite paradisi fiscali impropri, viene cancellata in giornata (solitamente entro un’ora dalla conclusione della transazione), non lasciando alcuna prova dei movimenti eseguiti. Il loro disegno di potere prevede inoltre il progressivo smantellamento delle pubbliche funzioni e di tutte le garanzie sociali attraverso l’immensa leva del debito pubblico.
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di Franco Penza
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Governo Evirante
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Un emerito giornalista della lobby nazionale scrive che l'Italia ha un momento di stasi della democrazia. Ma, collega mio, che caspita vai dicendo.
Meglio sarebbe zittire. L'ultimo grido della globalizzazione si chiama ESM European Stability Mechanism. Il più raffinato strumento per svuotare la sovranità degli stati.
Amico mio, per 20.000 euro al mese tu insulti l'umanità povera a cui i potenti chiedono solo tasse.
Le tizie che riempiono la TV, con farfalle e mutande a pagamento in ottima vista, senza una morale minima, vendono in soldoni le loro grazie o le loro disgrazie.
Il governo di Roma-Bruxelles potrebbe chiedere soldi ai giornalisti, ai calciatori, ai cantanti e lasciar vivere chi mangia solo pane e acqua.
Intascherebbe soldi a palate, ma dovrebbe tassare innanzitutto se stesso e licenziare i parlamentari. Se poi volesse combattere la malavita organizzata, occorrerebbe dichiarare guerra ai clan malavitosi, mafiosi, camorristici, massonici e ai clan politici. ma il governo franco, tedesco, inglese guarda senza interesse che la popolazione sia evirata... (F.P.)
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ATELLA
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ARCHEOLOGIA
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Atella sorgeva su una terrazza naturale a sud del fiume Clanis (ora canalizzato), in parte nell'attuale abitato di Sant'Arpino, (s.Elpidio) al confine con i comuni di Succivo (Subsecivus , misura agraria), Orta di Atella (giardino) e Frattaminore (Pomigliano d’Atella). L'abitato, di forma rettangolare, era delimitato da una cinta muraria ancora esistente.
All'esterno delle mura vaste necropoli osche, sannitiche e romane. Di probabili origini osche, conquistata poi dagli Etruschi, appartenne alla confederazione delle città osche capeggiata da Capua. Nonostante questo carattere, la città mantenne una autonomia amministrativa battendo moneta con la scritta ADERL. Di Capua seguì le sorti nel 338 a.C., quando a seguito della conquista romana divenne municipio ed ebbe la cittadinanza senza diritto di voto. Nel 215 a.C., continuando a seguire Capua, si diede ad Annibale. Per questa sua insubordinazione, nel 211, quando fu riconquistata dai Romani, venne semidistrutta e metà del suo agro confiscato. Molti cittadini furono costretti ad esiliare a Calatia e le proprie case vennero invece occupate dai Nocerini che, a loro volta, avevano subito la furia devastatrice dell'esercito di Annibale. In età imperiale Atella si risollevò diventando un centro abbastanza florido come testimoniano gli edifici eretti in città come il teatro e l'anfiteatro ove, alla presenza di Augusto, Virgilio avrebbe letto le Georgiche.
Atella divenne famosa in tutto il mondo antico per il genere teatrale in lingua osca, le Fabulae Atellanae, antichissime farse popolari di carattere buffonesco e osceno. Di esse, rappresentanti i vari tipi contadini, sono note le maschere di Maccus il ghiottone (dal quale si fa discendere la maschera di Pulcinella), di Bucco il chiacchierone, di Pappus il vecchio scimunito, di Dossennus il gobbo astuto. Di ciò dà notizia Livio, ricordando che la gioventù romana riservò per sé tale tipo di rappresentazione, non permettendo che esse venissero interpretate da attori di professione. All'epoca di Silla le Atellanae, abbandonata l'improvvisazione, diventarono un genere letterario, per opera di Lucio Pomponio e di Novio.
Nei primi secoli del Cristianesimo, Atella divenne Sede Vescovile ed il suo vescovo fu S. Elpidio, che durante la persecuzione dei Vandali, giunse ad Atella ove, immediatamente fuori le mura di questa, avrebbe fondato una Chiesa nel 455 d.C., al momento della distruzione della Città da parte dei Vandali di Genserico. L'antica città è oggi ancora da scavare. Attraverso diversi rinvenimenti succedutisi negli ultimi secoli, è possibile individuare il perimetro dell'antico centro del quale restano visibili alcuni tratti delle mura. All'interno della cinta muraria, a vista resta solo il cosiddetto "Castellone", rudere di una vasta aula termale in opera reticolata del II secolo a.C.
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Dott. Andrea D'Ambrosio
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L'angolo dietologico: Dieta anti calcolo
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Stop alle bevande zuccherate e carne rossa nella lotta ai calcoli renali.
Al loro posto più frutta, verdura, noci, legumi, latticini magri, grano integrale.
Nel caso di calcoli di acido urico, aumentare frutta e verdura, riducendo carne, fegato, molluschi e crostacei. per i calcoli di calcio, si racvcomanda di ridurre l'apporto di proteine animali e sale.
Nelle diete ipocaloriche da evitare dolciumi, miele, cioccolato, marmellata, gelati, frutta secca, nocciole, fichi, mandorle, noci, castagne, zuccheri, alcolici.
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A3
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Dal 7 al 19 maggio 2012
Da lunedì a venerdì 11:00 – 19:30
Via Raffaele Cadorna 28 - 00187 Roma
Una grande parete composta di opere piccole nelle dimensioni ma fondamentali nel loro valore di ricerca e di indagine. Un viaggio nei mondi artistici che danno sempre nuovo senso e qualità al proprio fare.
a cura di Cristina Madini
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Promozione RossoCinabro
Per Info: Tel. 334-3422616
www.rossocinabro.com - rossocinabro@gmail.com
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PLAY YOUR PART ART
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Dal 21 al 31 Maggio 2012
Opening: ore 18 - Ingresso Libero
Apertura da lunedì a venerdì ore 11:00 – 19:30
Presso: Via Raffaele Cadorna 28, 00187 Roma
La mostra collettiva d’arte contemporanea denominata Play your part Art e curata da Cristina Madini resterà aperta fino al 31 maggio e vedrà impegnati quattordici artisti, tutte nuove proposte per gli amanti dell'arte e della cultura, che affrontano con estrema fiducia anche le sfide più ardite, nell’intento di stimolare al massimo e invitare lo spettatore a partecipare all’eterno gioco dell’arte.
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Promozione RossoCinabro
Per Info: Tel. 334-3422616
www.rossocinabro.com - rossocinabro@gmail.com
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